Nota MIM prot. 3803 del 30/06/2026

Deliberare a distanza, con le regole del Ministero.

La nota attua l'art. 44 del CCNL Istruzione e Ricerca: dal 2026/27 collegio dei docenti, consigli di classe, interclasse e intersezione, compresi i GLO, possono riunirsi e deliberare a distanza o in forma mista.

Chi riguarda

Le attività collegiali deliberative dei docenti: collegio, consigli di classe, interclasse e intersezione, GLO. Non il consiglio d'istituto né le elezioni dei rappresentanti.

A che condizioni

Il regolamento d'istituto deve prevedere le sedute a distanza; lo strumento deve rispondere ai requisiti dell'allegato tecnico.

Chi verifica

La scuola, prima di adottare lo strumento. Non c'è un albo di piattaforme: servono documentazione tecnica e dichiarazione del fornitore.

I cinque principi

Che cosa deve garantire lo strumento.

  1. 1

    Identificazione e responsabilità

    Si sa sempre chi partecipa e chi ha fatto cosa. L'unica eccezione ammessa è il contenuto del voto segreto.

  2. 2

    Validità giuridica

    La seduta rispetta il regolamento d'istituto e le regole dell'organo, e la volontà collegiale si forma correttamente.

  3. 3

    Integrità e sicurezza

    Dati ed esiti non si modificano e sono protetti da accessi non autorizzati, alterazioni e perdite.

  4. 4

    Trasparenza e verificabilità

    Ogni passaggio si ricostruisce dopo, dalle presenze al verbale, con documenti e tracce tecniche.

  5. 5

    Segretezza del voto

    Nel voto segreto l'anonimato è effettivo, non reversibile e dimostrabile tecnicamente.

Allegato tecnico

Sezione per sezione.

Scegli una sezione: a sinistra che cosa chiede il Ministero, a destra come risponde PlacetPA.

Sezione 4.3

Voto segreto

Che cosa chiede

Separazione strutturale fra identità e voto, anonimato non reversibile, nessun accesso nemmeno per amministratori e fornitori, metadati non riconducibili, esito verificabile.

Come risponde PlacetPA

Firma cieca (RFC 9474): la scheda si firma senza essere vista e si deposita senza identità; chiave distrutta alla chiusura; urna ricontabile dai componenti; nessun registro degli accessi sull'urna.

La scuola

Che cosa deve fare la scuola.

Cinque cose da fare prima della prima seduta a distanza. Con la licenza ti diamo i documenti per farle.

  1. 1

    Aggiornare il regolamento d'istituto

    Prevedere le sedute a distanza e miste, e regolare in modo puntuale il voto segreto.

  2. 2

    Acquisire la documentazione tecnica

    Le caratteristiche dello strumento, sezione per sezione dell'allegato.

  3. 3

    Acquisire la dichiarazione di conformità

    Resa dal fornitore, sotto la propria responsabilità.

  4. 4

    Sistemare la privacy

    Nomina del fornitore a responsabile del trattamento, informativa, valutazione d'impatto dove serve.

  5. 5

    Prevedere i malfunzionamenti

    Chi sospende, quando si ripete una votazione, come si mette a verbale.

I documenti per la scuola

Prova una seduta, adesso.

La demo è una scuola inventata: entri come presidente o come docente, apri il voto, voti dal telefono, chiudi il verbale.